Bonus affitto fino a 2.400 euro, scegliMI, Milano Abitare e alloggi a canone concordato: cosa possono chiedere gli under 35 a Milano nel 2026.
Trovare casa a Milano da giovani lavoratori è una sfida: un'analisi di Immobiliare.it Insights stima che un single possa destinare all'affitto circa 650 euro al mese (il 30% del reddito netto medio), mentre un bilocale in città supera in media i 1.320 euro. Il Comune ha risposto con più misure dedicate agli under 35. Ecco quelle attive nel 2026.
Misura Unica «Sostegno affitto per giovani lavoratori»
Attivata a giugno 2025 e rilanciata con un nuovo avviso il 19 marzo 2026 (557mila euro stanziati, dopo il primo bando da circa un milione erogato), a maggio 2026 ha ricevuto altri 353.902 euro dalla Regione Lombardia. Prevede un contributo una tantum fino a 2.400 euro.
I requisiti principali:
- avere meno di 35 anni ed essere lavoratore o lavoratrice con sede di impiego nel Comune di Milano;
- ISEE non superiore a 26.000 euro;
- residenza a Milano nell'abitazione per cui si chiede il contributo, da almeno sei mesi, con contratto di locazione registrato.
cegliMI: il nuovo contributo straordinario
Il 19 giugno 2026 il Comune ha stanziato 2 milioni di euro di risorse proprie per una nuova misura, e il 31 luglio 2026 è stato pubblicato l'avviso di scegliMI. Anche qui si arriva fino a 2.400 euro una tantum, ma il criterio è diverso: possono chiederlo gli under 35 che spendono più del 30% del reddito netto mensile per l'affitto.
Secondo MilanoToday, la misura è aperta a lavoratori dipendenti, precari, autonomi, ricercatori e apprendisti, con limiti di reddito lordo annuo di 40.000 euro per i single e 60.000 per i nuclei di due o più persone. Sono ammessi i contratti a canone libero e concordato. Bisogna essere residenti a Milano o impegnarsi a trasferire la residenza entro sei mesi. Le domande sono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento dei fondi, quindi conviene non aspettare.
Milano Abitare: l'agenzia per l'affitto accessibile
Le misure sono gestite con il supporto di Milano Abitare, l'agenzia del Comune per l'affitto accessibile. Sul sito dell'agenzia si trovano i bandi aperti, tra cui un avviso per 65 alloggi comunali a canone concordato e il progetto sperimentale Salva Affitto, che aiuta proprietari e inquilini a gestire per tempo le difficoltà di pagamento nei contratti a canone concordato e convenzionato.
Per comprare: la garanzia Consap
Per chi punta all'acquisto, l'aiuto principale resta la garanzia statale all'80% del Fondo Consap per gli under 36 con ISEE fino a 40.000 euro (vedi l'articolo sulle agevolazioni prima casa).
Il consiglio finale
Le due misure comunali hanno requisiti diversi e fondi limitati: prima di fare domanda conviene controllare quale delle due è più adatta al proprio ISEE e al proprio contratto, e leggere sempre l'avviso ufficiale sul sito del Comune.